Apple sospende la produzione di iPhone e iPad: perché

2021-12-15 07:37:37 By : Mr. Jack Zhang

Uno stop clamoroso da parte di Apple: pausa produttiva per due elementi fondamentali del suo mercato: perché?

Sono le leggi del mercato. Se il leader dell'industria del mobile, Ikea, lancia il primo caricabatterie wireless portatile, Apple può sospendere la produzione di due prodotti madre: l'iPhone e l'iPad. Tutto può succedere ora, e anche notizie come questa possono ancora sorprendere oggi, ma non dovrebbero.

Accade infatti che un'azienda come Apple sia costretta a sospendere per qualche giorno le produzioni globali. Il motivo è la mancanza di elementi. Fonti del Nikkei Asia parlano di qualcosa di prevedibile, perché è iniziato alle idi di ottobre. Vediamo in cosa consiste questa mancanza.

L'inizio di ottobre, infatti, coincide con la partenza della Chinese Golden Week, cioè con una vera follia del consumismo. In quelle date, infatti, gli stabilimenti cinesi di Foxconn, Pegatron e altre note aziende sono aperti 24 ore su 24, così da soddisfare tutta la possibile richiesta di elementi per la tecnologia.

E poi c'è Apple che in media può mettere in produzione 200 milioni di iPhone all'anno, e che però ha dovuto abbassare la sua realizzazione del 20% rispetto a quanto pianificato tra settembre e ottobre. I pochi componenti disponibili, sono confluiti tutti nella produzione di iPhone 13, facendo calare del 50% la produzione di altri oggetti, come i tablet. Ma perché? Il motivo, e non era mai successo nella storia, è che mancando i componenti, le fabbriche hanno sospeso l'assemblaggio dei dispositivi Apple, per non pagare inutili straordinari ai lavoratori, per le ferie.

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Un colpo che la multinazionale statunitense non ha mai subito negli anni. Per capire di cosa stiamo parlando in cifre, un iPhone 13 Pro Max è composto da un numero impressionante di componenti: 2000. Per gli appassionati del settore, non mancano i cosiddetti componenti principali, ma i "secondari " quelli. Cioè i chip per la gestione dell'alimentazione e quelli per la connettività wireless. La cosa che fa riflettere è che sul mercato questi componenti costano solo pochi centesimi, ma sono in grado di interrompere la produzione di centinaia di migliaia di dollari.